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BACOLI| Conclusi i lavori all’ossario comune: l’inaugurazione nel giorno di Ognissanti

A Bacoli sono terminati i lavori di ristrutturazione all’ossario comune nel piano interratto della chiesa del Cimitero di Cappella dove sono seppelliti oltre 30mila bacolesi, deceduti fin dal 1700. Da simbolo di degrado a luogo pulito e curato con un piccolo altare illuminato e uno spazio per pregare. 

Nella giornata di domani, mercoledì 1 novembre, in occasione della festività di Ognissanti sarà inaugurato l’ossario cimiteriale alle ore 15 con percorso di visita e con la presenza del vescovo della Diocesi di Pozzuoli Carlo Villano e delle autorità civili e militari; il 2 novembre, invece, si terrà una messa in suffragio al Cimitero. 

Ad annunciarlo è il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione: “È pronto! Adesso oltre 30.000 bacolesi hanno uno spazio degno in cui poter riposare. Abbiamo finito i lavori all’ossario comunale. Guardate cosa era prima. E guardate cosa è ora. Stiamo per aprirlo alla città. Sarà il nostro Cimitero delle Fontanelle. Qui, riposano i nostri avi deceduti fin dal 1700. Questa è la storia di Bacoli”. 

“Abbiamo ridato dignità ad un luogo mortificato da decenni. I resti dei nostri cari erano lasciati marcire in una situazione indecorosa. Riportarlo alla civiltà, era un atto doveroso. C’è un piccolo altare, ci sono le ossa dei nostri cari, c’è la luce, c’è uno spazio percorribile per pregare. Un luogo pulito. Non più una discarica. Si trova sotto l’attuale chiesa”, continua il sindaco.

Conclude Della Ragione: “Abbiamo fortemente voluto questa opera perché il grado di civiltà di un popolo si misura da come è capace di rispettare il suo passato. E, quindi, da come e quanto cura il cimitero. Domani sarà un giorno storico per il nostro paese. Bacoli torna ad avere un ossario degno di questo nome”.

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