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Terremoto nei Campi Flegrei, Luca Abete: “Se c’è un’emergenza, tutti sanno cosa fare?”

Dopo le recenti scosse di terremoto che hanno rimesso al centro dell’attenzione l’area del napoletano, Luca Abete torna ad occuparsi dell’emergenza Campi Flegrei. Un piano in caso di evacuazione c’è, ma se scatta l’emergenza tutti sanno davvero cosa fare? A rispondere è Luca Abete in un servizio andato in onda ieri sera a “Striscia la Notizia”

Un piano nazionale per l’emergenza c’è già da tempo ma i comuni dell’area rossa sanno dare risposte ai cittadini? Ecco come risponde il Centro Operativo Comunale a Quarto: “Se succede un guaio, non so che dirvi; noi non sappiamo niente, anzi vorrei saperlo anche io”, dice un dipendente.

“Se ci sarà un’evacuazione di 60mila persone, si salvi chi può”, dichiara un funzionario del Centro Operativo Comunale di Marano di Napoli

La situazione non migliora a Monte di Procida dove dopo la sfiducia all’ex sindaco Peppe Pugliese, la cittadina è in commissariamento. Addirittura qui un ufficio protezione civile non esiste. “Non so rispondere alle domande, qui non c’è proprio un ufficio protezione civile”, dice un altro funzionario. 

Nel piano di evacuazione si legge che in caso di eruzione tutta la popolazione dell’area rossa deve abbandonare la zona e può scegliere di farlo in modo autonomo o assistito, ma i trasporti pubblici, ossia gli autobus non sarebbero pronti in caso di emergenza

Così afferma Marco Sansone coordinatore USB Trasporti Campania: “Non siamo stati mai formati e informati su come comportarci. Considerata già la paura delle persone, non riesco a immaginare cosa accadrebbe”. Non va meglio per quanto riguarda il trasferimento e gemellaggio in altre Regioni: “Non so gli accordi che hanno preso”, afferma un dipendente della Protezione civile Lazio

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