AttualitàComuni FlegreiPozzuoliPrimo Piano

Pozzuoli piange la scomparsa di Giuseppe D’Isanto

Quando stamani sono venuto a conoscenza della scomparsa – per molti improvvisa – del nostro carissimo amico Giuseppe D’Isanto, la notizia mi ha inevitabilmente scosso parecchio…e leggendo le testimonianze di tanti altri amici puteolani, che, unendosi al cordoglio dei familiari, hanno manifestato tutto il loro profondo rammarico per la scomparsa di una persona unica, mi sono reso conto, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che se n’è andato un pezzo di storia della nostra Pozzuoli, un amico che ha fatto della sua passione per la musica e per gli strumenti musicali una missione di vita.

Sì, perché il carissimo “don Peppe”, come eravamo soliti chiamarlo in molti, non è stato solo il fondatore di una grande realtà musicale puteolana (ad oggi resta l’unico grande rivenditore di strumenti in zona, apprezzatissimo ultimamente anche in rete, da svariati clienti in tutta Italia) ma era e resta una guida, un esempio, un esperto, un punto di riferimento per tutti coloro che si avvicinano alle sette note, allo studio di uno strumento, in quel viaggio verso l’arte e il sublime, che altro non è che l’amore per i bei suoni e per la musica. E in questo viaggio, lui, don Peppe, era l’amico, l’esperto, che ti sapeva sempre dare un consiglio, una mano, che si metteva a disposizione per trovare sempre la soluzione giusta per ogni tua esigenza… o “semplicemente” per aggiustarti il pianoforte o per fartelo arrivare a casa dove e quando volevi.

Molti l’hanno conosciuto come sportivo, maratoneta instancabile, altri hanno avuto la fortuna di essere suoi amici più intimi o parenti stretti e hanno ricevuto da lui tanta carica, tanta energia positiva, tanto entusiasmo, l’entusiasmo di un imprenditore e di un artista degli strumenti, che è venuto fuori dal nulla e ha dato (e darà ancora) tanto a tutti noi.

Le testimonianze di tutti coloro che gli volevano bene, ai quali lui aveva fatto del bene come padre, marito,  nonno, cugino, amico, consigliere, negoziante di fiducia, non fanno altro che rendere ancora più triste e doloroso questo distacco…Però una cosa è certa: dobbiamo essere grati a Dio per averci fatto conoscere una persona come lui e per tutto il buono che ha fatto in vita per tutti noi…e mentre scrivo queste righe, con tante lacrime e l’immancabile tristezza, ho davanti a lui le chitarre e gli altri strumenti ed accessori che ho acquistato nel suo negozio, ognuno con una storia, un sorriso, un saluto, un gesto d’amicizia una stretta di mano, una soddisfazione…e sono sicuro che la sua anima volerà alta ogni volta che faremo risuonare uno dei suoi amati pianoforti dal timbro chiaro e arioso, come piaceva a lui, perché in fondo la musica è gioia e amore. Ti ringrazio, don Peppe, per avermi regalato la musica.

Giuliano Sammartino

Articoli Correlati

Back to top button
error

Clicca sull'icona per seguirci su Facebook!

Close

Adblock Rilevato

Il sito si sostiene attraverso le pubblicità. Per favore, considera di disattivare l'Adblock per consentirci di continuare a fornire contenuti gratuitamente.