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La festa vergogna dei “Marocchini” finisce sulle tv nazionali

È finito sulle reti nazionali il video della festa organizzata ieri pomeriggio nel rione dei “Marocchini” nella zona di via Napoli. La festa vergogna, ha visto come protagonisti una ventina di persone, che incuranti dei divieti imposti per evitare la diffusione del Coronavirus, si sono riuniti all’interno del quartiere per ballare e cantare.

Il mio ringraziamento alla polizia municipale, alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato e in particolare ai Carabinieri che in queste ore stanno identificando i personaggi che ieri pomeriggio hanno dato vita ad assembramenti in un rione a ridosso del lungomare di Pozzuoli. Si sta procedendo con le denunce e le relative sanzioni“. Lo ha dichiarato il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia in riferimento a quanto accaduto ieri nel rione a ridosso di Corso Umberto e ai protagonisti di questa scellerata iniziativa.
Per pochi balordi, irresponsabili, la nostra città oggi è sui media nazionali – ha aggiunto il primo cittadino -. Non è questa la nostra immagine, e lo sappiamo bene. Grazie soprattutto alla maggioranza della popolazione, rispettosa delle regole e di cui vado fiero. Ci sono migliaia di persone in queste ore che si stanno attenendo alle restrizioni per far rientrare l’emergenza sanitaria e poter tornare prima possibile alla normalità. Ed è inammissibile che ci siano ancora soggetti che credono di essere invulnerabili. Penso al personale sanitario, ai farmacisti, alle forze dell’ordine, agli operatori ambientali, al personale dei supermercati, ai tanti volontari che stanno contribuendo alla grande rete di solidarietà, a tutti coloro che stanno mettendo a rischio la propria vita compiendo il proprio dovere, con alto senso civico. Nel rispetto innanzitutto loro e di tutti quelli che stanno osservando le misure di contenimento, con non facili rinunce, – ha concluso il sindaco Figliolia – è fondamentale essere sentinelle dei territori ed evitare che scene assurde come quelle di ieri si ripetano! Siamo una comunità unita e insieme dobbiamo remare per farcela!

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