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Il Giro a Pozzuoli, nessuna menzione e poche riprese dalla Rai: scatta la polemica 

Il Giro d’Italia 2024 che ieri, domenica 12 maggio, ha fatto tappa a Pozzuoli ha attraversato i siti culturali ma durante la telecronaca Rai non è mai stata citata la cittadina flegrea, e nemmeno le sue inestimabili bellezze storiche e paesaggistiche.

Dall’Anfiteatro Flavio alla Solfatara, all’Accademia Aeronautica, la storia di Pozzuoli è rimasta nell’anonimato a livello mondiale. Per questo è scattata la polemica tra i cittadini flegrei, rimasti delusi dalla “scelta” del telecronista Rai di non citare mai Pozzuoli durante il passaggio della carovana rosa.

“Un’occasione persa per Pozzuoli di essere conosciuta in tutto il mondo, grazie al Giro d’Italia che è passato anche all’Anfiteatro Flavio. Anche se è una manifestazione sportiva non è giustificabile che per Monte dì Procida e Bacoli siano state spese belle parole e per Pozzuoli nemmeno un cenno”, fa sapere un cittadino. 

“Avevamo grandi aspettative ma poi solo delusione per il Giro d’Italia raccontato in tv nazionale”, aggiunge un altro. 

D’altro canto, invece, c’è chi non è d’accordo: “Non è certo un documentario, perché avrebbero dovuto citare i siti di Pozzuoli quando si parla di ciclismo che è una competizione sportiva?”; “Purtroppo essendo l’ultima parte della tappa le riprese video erano molto più concentrate sulla gara che sul circondario”.

I telespettatori hanno anche notato poche riprese televisive su Pozzuoli e i suoi siti oltre che immagini “scarse”. “A Lago Patria, Monte di Procida, Bacoli narrazione ed esaltazione dei luoghi e splendide immagini. Pozzuoli non pervenuta, il nostro sindaco aveva altro da fare?!”.

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