AttualitàBacoliComuni FlegreiPozzuoliPrimo Piano

Figliolia e Della Ragione rispondono a De Luca: “Cittadini corretti. L’aumento dei contagi è causato dall’ospedale!”

I sindaci dei Campi Flegrei non ci stanno e ribattono con forza alle accuse mosse nella giornata di ieri dal governatore delle Campania Vincenzo De Luca, che attribuiva l’aumento dei casi di positività al Coronavirus nella zona, a comportamenti poco responsabili da parte di gruppi di cittadini.

Sia il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia che quello di Bacoli Josi Della Ragione, rispondono a De Luca, facendo notare come l’aumento esponenziale di casi nell’area flegrea, sia dovuto esclusivamente a quanto è accaduto presso l’ospedale “Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli”.

Ma davvero qualcuno crede (o, peggio ancora, vuole farci credere) che gli aumenti esponenziali di casi positivi al Coronavirus nei Campi Flegrei, avvenuti negli ultimi giorni, siano dovuti a “contagi familiari”, “atteggiamenti scorretti” o a “comportamenti poco responsabili avuti da parte di gruppi di cittadini”? – sottolinea Della Ragione. Voglio essere molto chiaro. Qui da noi “la diffusione dell’epidemia” è causata unicamente dalla grave problematica che si sta verificando presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. E mi fermo qui. Punto. Perché oggi il nostro unico obiettivo è quello di adottare, e far adottare, tutte le misure necessarie utili a scongiurare il peggio. Oggi. Domani, dopo aver vinto questa guerra, capiremo le responsabilità. Ho profondo rispetto istituzionale per tutti. Ma ciò deve avvenire reciprocamente. Perché qui nessuno ha l’anello al naso. Nessuno. La situazione è molto seria, molto critica. Bisogna intervenire con immediatezza, con atti concreti. Subito“.

A seguire il video con le parole del sindaco di Pozzuoli.

Comune di Pozzuoli: le parole del sindaco Vincenzo Figliolia

Pubblicato da Planet Web TV su Mercoledì 15 aprile 2020

Articoli Correlati

Back to top button
error

Clicca sull'icona per seguirci su Facebook!

Close

Adblock Rilevato

Il sito si sostiene attraverso le pubblicità. Per favore, considera di disattivare l'Adblock per consentirci di continuare a fornire contenuti gratuitamente.